Reportages
Viaggio nella rete come un turista giapponese per l'Europa. Salto
da un posto all'altro.
Viaggio nella rete come un reporter, per raccontare un luogo per immagini
"… le fotografie dimostreranno in modo indiscutibile che
il viaggio è stato fatto …"
(Susan Sontag - On photography - 1973) Spazi
Indico l'indirizzo del luogo, do le coordinate della sua esistenza
fisica.
Le cose in internet hanno indirizzi precisi.
"Synthetic computer generated imagery is not an inferior representation
of our reality, but a realistic representation of a different reality"
(Lev Manovich -The language of new media , 2001)
Data base
Fotografo interfacce su data base che usano rappresentazioni spaziali.
Entro nel gioco della rappresentazione e lo prendo sul serio.
"... defining navigation method through spatialized representation
(of multimedia data base)" (Lev Manovich )
Interactive experiences
Ci sono luoghi che mi permettono esperienze di interazione e posso
creare degli interventi sugli oggetti che trovo. Allora costruisco
la composizione, metto in posa gli oggetti (i soggetti) prima di
fotografarli, costruisco il set e scatto.
Sono performance di arte interattiva che mi vengono offerte. Sono
l'autore di una porformance le cui regole sono definite da un altro
artista. Faccio la mia performance e la fotografo.
Agenzia viaggi
Ogni tanto mi sembra di fare il tour operator quando porto la gente
on line a visitare dei siti. E questo mi sembra il catalogo di un'agenzia
viaggi.
Indico il luogo e ne fornisco il link, puoi saltare direttamente
in quel posto se ti piace e incuriosisce, puoi partire e viaggiare
da solo.
Fotografie
Uso uno strumento software che come icona ha una macchina fotografica.
Cattura porzioni dello schermo.
Sono snapshot di pagine web, e l'operazione di "cut" and
"paste" è "legittimata" nei new media,
è la naturale declinazione della fotografia negli spazi di
dati.
Sono mie? Tanto quanto la casa che fotografo, la montagna che inquadro.
".. Esse sono in realtà esperienza catturata. …Fotografare
significa infatti appropriarsi della cosa che si fotografa."
(Susan Sontag)
Inquadrature
Isolo porzioni di realtà in formato quadrato. Muovo la selezione
Decido il formato, le dimensioni, l'inquadratura, posso zoomare.
E scatto.
"La fotografia è una sottile fetta di spazio oltre che
di tempo. … Ogni cosa può essere separata da ogni altra:
basta inquadrarne il soggetto in maniera diversa." (Susan Sontag)
Aderenza al referente
Sono le foto più vere che si possano scattare, con la massima
aderenza al referente possibile, vera emanazione dell'oggetto rappresentato,
impronta.
Non c'è trasposizione. Non c'è processo chimico e
ottico perché sono immagini digitali di un mondo digitale,
sono una copia esatta di una porzione di realtà in un istante
e non potrebbe essere altrimenti.
"La foto è letteralmente un'emanazione del referente"
(Roland Barthes - La chambre claire. Note sur la photographie -1980)
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